Progetto Specifico su Guy, Guy Hilton Gallery, Spitalfield, Londra
Una domenica pomeriggio, prendendo Guy di sorpresa.Un’installazione audio nel corridoio sopra le scale, un’installazione performativa nel seminterrato. Ho registrato me stessa mentre cantavo – su una base di Barry White – la storia dei miei incontri con guy. Ho descritto come, dal primo giorno che ci siamo conosciuti per propormi di fare un progetto nel suo spazio, abbia provato diversi approcci di tipo sessuale nei miei confronti, ovviamente non voluti ne’ provocati. Ho spiegato cantando come mi sia sentita umiliata e disagio ogni volta e come, stanca dei suoi tentativi, mi sia sentita pronta di lasciare che prendesse cio’ che voleva…Alla fine del mio cantare gli chiedevo di raggiungermi di sotto e unirsi a me, nel suo letto, mentre ero sdraiata per lui, immobile e quasi nuda. Quando l’audio – in loop – raggiungeva un punto di silenzio, i visitatori erano ammessi nel seminterrato. Ho atteso per 5 ore che si stendesse sopra di me, a mia volta coperta da una fitta rete di filo spinato, con le spine rivolte verso l’alto; ma non e’ venuto…
credits:
Eiry Bartlett, Valerio Berdini, Miranda Cleary