reality

Performance Napoli-specific, a cura di Adriana Rispoli per Wine&theCity/nona edizione, Fermata Municipio, Linea della Metropolitana n.1, Napoli

Ho preso di mira uomini soli che utilizzavano le scale mobili per arrivare alla banchina della metro. Li ho colti di sorpresa, da dietro, mettendo loro le cuffie con il brano Reality legato al film francese degli anni ’80 Il tempo delle Mele. Ho insistito il piu’ possibile affinche’ tenessero le cuffie, toccandoli, abbracciandoli, baciandoli, molestando il loro tempo vuoto. Alla fine delle due rampe di scale mobili, ho consegnato loro una lettera e me ne sono andata via senza dare alcuna spiegazione.

Questo progetto nasce come riflessione sul concetto di molestia. Da romana sono abituata alla volgarità di un approccio maschile che avviene per insulti, abituata ad essere apostrofata in modo beffardo davanti a tutti, cosicché il “complimento” diviene abuso perpetrato allo scopo di umiliare. A Napoli invece si corteggia, ci si presenta, si creano all’impronta storie fantasiose che motivano l’interruzione della legittima privacy personale. Entra in campo la narrazione come abbraccio, come tentativo di portarti a casa o forse solo in giro, condividendo del tempo che non viene comunque riconosciuto come proprio solo perche’ si sta praticando la citta’ da sole.

Nel contesto freddo, irreale della nuova fermata Municipio, ho voluto portare un pò di reality nel gioco delle relazioni tra generi, producendo un intenso calore, una condizione di romanticismo bruciante, sopra le righe, non evitabile, che ho scelto narcisisticamente di imporre come tanti di quegli approcci che molte donne sono costrette a subire al di fuori delle proprie case. La lettera ha poi ricondotto ogni involontario partecipante alla matrice concettuale dell’intervento subito, mettendo a fuoco il ribaltamento di ruoli da me operato su di loro.

Senza reciprocita’, senza uno scambio di desiderio non esiste alcuna intimita’,
alcuna reale vicinanza, alcuna verita’ tra le persone coinvolte.
Esiste solo la prevaricazione. This is reality.

1-EV-MU2-EV-MU3-GDL-MU4-GDL-MU5.1-AB-MU5.2-GDL-MU6-EV-MU7-EV-MU8-GDL-MU9-AB-MU.low10-AB-MU11.1-AB-MU11.2-GDL-MU12-AB-MU13-AB-MU14.1-AB-MU14.2-AB-MU15-GDL-MU16-GDL-MU17.1-AB-MU17.2-AB-MU17.3-EV-MU17.4-AB-MU18.1-AB-MU18.2-AB-MU18.3-AB-MU19-AB-MU19.1-AB-MU19.2-AB-MU20-AB-MU20.1-AB-MU21-EV-MU21.1-EV-MU21.2-EV-MU22-EV-MU22.1-EV-MU23-EV-MU23.1-EV-MU23.2-EV-MU24-AB-MU25-EV-MU

credits:

Fografie: Amedeo Benestante, Giancarlo De Luca, Emilia Vitulano
Logistica: Adriana Rispoli, Giustina Purpo, Lorenzo Xiques